Sai tutto della stagione di Mani Pulite, dei processi, degli
arresti, dei suicidi? Allora forse 1992 non è la serie che dovresti guardare.
Al contrario, se pensi che Tangentopoli sia un gioco da tavola tipo Monopoli e
che i protagonisti sono andati in carcere, ma senza passare dal via, allora la
troverai veramente avvincente.
Chi se ne frega se il pubblicitario Leonardo Notte non è mai
esistito, se il Mainaghi odiato per aver sparso sangue infetto qua e la somigli
tanto, forse a causa del matrimonio con una donna facoltosa, all’imprenditore
Raul Gardini, anche se quest’ultimo non ha mai avuto a che fare con quello
scandalo. Poco importa poi se il reduce della Guerra del Golfo che viene eletto
con la Lega Nord non è autentico al 100%, è un personaggio, un character, per dirla all’inglese, che
nel complesso funziona. Basta dare un'occhiata a chi c'era sui banchi nell’XI legislatura per capire che tanto qualcuno della Lega un po’ rissoso e poco incline
a eseguire gli ordini ci sarà stato.
Tangentopoli, e più in generale il 1992, è stato un anno
avvincente di suo, tanto che basta ri-guardare i TG e le trasmissioni dell’epoca
per rimanere incollato alla poltrona. La serie probabilmente non voleva essere
una cronaca, perché quella già c’era. Però se ti piace la storia e pensi che
una serie “storica” debba essere rappresentata fedelmente, 1992 non fa per te.
Ed è comprensibile, sarebbe come guardare di nuovo una partita di anni prima in
cui la squadra che tifi vince un trofeo, ma in campo ci sono solo alcuni dei
giocatori scesi in campo all'epoca.